
Nel panorama della ristorazione salentina, è difficile trovare un locale che non proponga la cucina locale. Persino gli chef dei grandi alberghi, solitamente portati all’internazionalizzazione, non mancano di inserire nei loro menù piatti della tradizione locale, molto richiesti anche dalla clientela straniera.
Quanto al dove, per gustare le delizie di terra e di mare della cucina salentina ci si ritrova dappertutto: in una vecchia stalla, in un ristorante a picco sul mare, in una dimora ottocentesca, abbracciati dal tufo sotto archi in pietra della veranda o nella vecchia aia, sotto il faro di Capo di Leuca o, semplicemente, in una classica osteria di paese.
Il team di Salento à la Carte, sarà lieto di guidarvi attraverso la diversificata e a volte complessa offerta enogastronomica salentina, proponendovi quelle strutture che, nel rispetto dell’autenticità e della tradizione, hanno saputo preservare il giusto rapporto qualità- prezzo. In ogni caso, i luoghi dove assaporare le autentiche prelibatezze sono così numerosi e variegati, che siamo certi riusciranno a soddisfare qualsiasi vostra preferenza, confidateci le vostre aspettative e noi troveremo il posto giusto secondo i vostri desideri, cioè … à la Carte!
Per stuzzicare intanto la vostra fantasia non si può far altro che descrivere la cucina salentina che è l’esaltazione dei sapori mediterranei.
Abbondano le varietà di pane e pasta fresca, tra cui le celebri orecchiette. Tra le carni dominano quelle dei suini e degli ovini e prospera l’offerta di formaggi in un trionfo di ricotte, scamorze, caciocavallo, mozzarelle, burrate e provoloni.
Sono veramente numerosi anche i piatti di pesce, in particolare i frutti di mare, consumati preferibilmente cotti. E poi ancora, verdure profumate, carni cotte al forno o alla brace, pesci e molluschi sempre freschi, focacce e pizze, tortini di erbe, legumi, tra cui spiccano le fave con cicoria selvatica, piatto simbolo del Salento. L’abbondanza di verdure è tale da farvi diventare apostoli del pinzimonio: pomodori, lattughe, finocchi, zucchine, melanzane, peperoni, carciofi, sedani, lampascioni.
Dopo tanti sapori particolari non può mancare l’atteso piacere della frutta fresca, che nel Salento porta in tavola grappoli d’uva, pere, ciliegie, albicocche, mandorle, fichi, fichi d’india, giuggiole, corbezzoli, melograni ecc. E per i più golosi, il pranzo o la cena non può non finire con l’assaggio delle mille pastine di mandorle, delle carteddhate (sfoglia fritta ricoperta di miele), dei mustazzoli, della kopeta, delle bucce di agrumi ricoperte di cioccolato fondente, dei pasticciotti, dei fruttoni, della cassata, dei gelati, e dei tanti dolci tipici.
Per descrivere a pieno le caratteristiche della cucina salentina non si può e non si devono dimenticare due degli elementi principe della nostra tavola, il vino e l’olio. La produzione vinicola salentina è da tempo di elevato pregio pur mantenendo un buon rapporto qualità - prezzo. E’ cresciuto, negli anni, il numero di aziende che puntano sulla qualità e che mirano a valorizzare i vitigni autoctoni come il Primitivo, il Negroamaro, la Malvasia nera e quella bianca nonché l’Aleatico.
E che dire di sua eccellenza l’olio d’oliva che, nel Salento, vanta numerosi produttori i quali, dalla spremitura a freddo delle olive mature raccolte a mano, sanno ottenere strepitosi extravergine dal profumo di vegetali con note di piccante ed amaro, che arricchiscono in modo unico qualsiasi piatto.
Per chi desidera approfondire le caratteristiche della rinomata cucina locale vi invitiamo a visitare la sezione del sito dedicata all’enogastronomia salentina. E per chi non si accontenta ma vuole sperimentare dal vivo i sapori della nostra terra, noi di Salento à la Carte saremo felici di scegliere per voi il luogo giusto secondo i vostri desideri, cioè … à la Carte!